Intervista a IZI

In un contesto di forte incertezza e cambiamento, perché è fondamentale investire in ricerca di mercato?

IZI SpA, fondata nel 1984 da giovani laureati in Economia e Statistica, ha costruito in 40 anni una solida expertise nelle valutazioni economico-finanziarie e negli studi di fattibilità per progetti di investimento pubblici IZI. Oggi l’incertezza globale rende questa esperienza ancora più preziosa: attraverso IZILab evolviamo le indagini statistiche, ricerche di mercato e sondaggi d’opinione tradizionali integrando foresight strategico e AI. La ricerca diventa bussola predittiva che trasforma segnali deboli in  pportunità concrete. Il nostro lavoro con Banca d’Italia sul turismo internazionale oltre 100.000 interviste per la bilancia dei pagamenti dimostra il rigore metodologico che applichiamo. Dai progetti con Roma Capitale sulla pianificazione urbana alle analisi sul valore economico del verde urbano in termini di assorbimento CO2, ogni ricerca combina solidità statistica e innovazione tecnologica. Investire in ricerca significa dotarsi di “trusted data” che riducono il rischio decisionale, permettendo di testare scenari prima dell’implementazione e trasformando l’incertezza in vantaggio competitivo strategico.

In che modo le nuove tecnologie – come AI e big data – stanno cambiando il modo in cui supportate le aziende nella comprensione del mercato?

IZI SpA rivoluziona la ricerca di mercato con Forescan, il nostro sistema di Horizon Scanning che supera l’approccio descrittivo tradizionale abilitando analisi predittive attraverso AI e NLP avanzate. Il sistema integra automaticamente fonti eterogenee – da Google Scholar e brevetti EPO a venture capital e dati geospaziali Overture Maps – rilevando tendenze emergenti prima che diventino mainstream. Attraverso crawler automatizzati e machine learning, Forescan trasforma milioni di dati frammentati in pattern predittivi azionabili, identificando disruption tecnologiche e comportamentali che i metodi tradizionali intercettano troppo tardi. Le dashboard interattive con mappe tematiche, timeline evolutive e grafici a rete permettono ai clienti di esplorare scenari what-if attraverso comandi in linguaggio naturale. Questa piattaforma always-on evolve la ricerca da esercizio analitico retrospettivo a intelligence predittiva real-time: per Sorgenia abbiamo anticipato trend sulla transizione energetica combinando analisi brevettuale, sentiment dei consumatori e dati geolocalizzati, creando vantaggio competitivo attraverso decisioni data-driven.

Quale valore aggiunto porta oggi l’approccio umano nella lettura dei dati, rispetto alle sole analisi automatizzate?

In IZI SpA l’intelligenza umana rimane insostituibile nell’interpretare il contesto e tradurre i dati in strategie. Il nostro team di data scientist con esperienze in MIT, Harvard e Stanford non si limita a leggere output algoritmici ma applica il pensiero critico per validare ipotesi e identificare bias nascosti. L’approccio umano eccelle dove l’AI fallisce: comprendere le sfumature culturali, interpretare segnali deboli emergenti, e soprattutto connettere insight apparentemente scollegati in narrative strategiche coerenti. Nei nostri Innovation Sprint Meeting facilitiamo processi di co-design dove l’intuizione esperta dialoga con i dati, generando soluzioni che nessun algoritmo potrebbe concepire autonomamente. La metodologia foresight che applichiamo richiede immaginazione strategica per costruire scenari futuri plausibili, mentre la nostra esperienza quarantennale ci permette di contestualizzare trend globali in realtà locali specifiche. Il valore sta nell’orchestrazione: usiamo l’AI per processare volumi impossibili per l’uomo, ma è l’expertise umana che trasforma informazioni in saggezza azionabile.